La Legge di bilancio 2026 ha previsto la proroga, per il 2026, 2027 e 2028, del credito d’imposta per investimenti nella ZES unica.
Oggetto di agevolazione saranno gli investimenti in beni strumentali (impianti, macchinari, attrezzature varie, terreni e fabbricati) effettuati dal 1° gennaio 2026 al 15 novembre 2028.
Il valore della componente immobiliare agevolata non può essere superiore alla metà (ossia, al 50%) del valore complessivo dell’investimento agevolato
Non sono agevolabili i progetti di investimento di importo inferiore a 200.000 euro.
In particolare, gli operatori economici comunicano all’Agenzia delle Entrate:
- dal 31 marzo 2026 al 30 maggio 2026 l’ammontare delle spese ammissibili sostenute dal 1° gennaio 2026 e quelle che prevedono di sostenere fino al 31 dicembre 2026,
- dal 31 marzo 2027 al 30 maggio 2027 l’ammontare delle spese ammissibili sostenute dal 1° gennaio 2027 e quelle che prevedono di sostenere fino al 31 dicembre 2027 e
- dal 31 marzo 2028 al 30 maggio 2028 l’ammontare delle spese ammissibili sostenute dal 1° gennaio 2028 e quelle che prevedono di sostenere fino al 15 novembre 2028.
A pena di decadenza dall’agevolazione, gli operatori economici che hanno presentato la comunicazione “preventiva” inviano poi la comunicazione integrativa all’Agenzia delle Entrate attestante l’avvenuta realizzazione degli investimenti indicati nella prima comunicazione.
La comunicazione integrativa dovrà essere inviata:
- dal 3 gennaio 2027 al 17 gennaio 2027 (investimenti 2026),
- dal 3 gennaio 2028 al 17 gennaio 2028 (investimenti 2027) e
- dal 18 novembre 2028 al 2 dicembre 2028 (investimenti 2028).
Non sarà possibile indicare ulteriori investimenti nella comunicazione integrativa.